Relatori


Prof. Francesco Compagnoni, O.P., professore ordinario di teologia morale presso la Pontificia Università S. Tommaso di Roma. Si occupa di bioetica, in modo particolare dei suoi aspetti di etica pubblica. Membro del Comitato Etico dell'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù. Ha pubblicato nell'ambito dei diritti umani e continua ad interessarsi alla loro affermazione e difesa. Tra le pubblicazioni più recenti, Preaching and Justice, (con Helen Alford), 2007; e “Fondare la responsabilità sociale d’impresa”, Città Nuova, 2009.

Prof. Pietro Clemente, ordinario di antropologia culturale all’Università di Firenze, ha studiato l’oralità nella cultura popolare e le rappresentazioni museografiche (Museografia e comunicazione di massa, Graffiti di museografia antropologica italiana, Il terzo principio della museografia: antropologia, contadini, musei). E’ Presidente della Simbdea, l’associazione che raccoglie museografi ed operatori museali nel campo dei beni demoetnoantropologici. Ha curato, con Fabio Dei, “Poetiche e politiche del ricordo” (Carocci, 2005), sulle memoria delle stragi nazifasciste in Toscana.

Prof. Vincenzo Padiglione, professore associato alla Sapienza, Università di Roma. Insegna antropologia culturale, museale ed etnografia della comunicazione. E’ direttore della rivista “Antropologia Museale”. Ha progettato e realizzato l’Etnomuseo Monti Lepini di Roccagorga, il Museo del brigantaggio di Itri e di Cellere. Tra le numerose ricerche e pubblicazioni “Storie contese e ragioni culturali”, 2006, riflette sui temi di una museografia della memoria e della violenza.

Prof. Alessandro Portelli, ordinario di letteratura americana presso la Sapienza, Università di Roma, ha introdotto in Italia la ricerca sulle fonti orali mostrandone l’autonomo statuto conoscitivo ed interpretativo; si interessa di memoria cittadina e museografia della memoria. È autore di pubblicazioni dedicate ai problemi della memoria storica, tra le quali “L'ordine è già stato eseguito. Roma, le Fosse Ardeatine, la memoria”, Donzelli, Roma 1999.